| Il lavandino | ||
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Per lavarsi mani e viso, si usava il lavandin,
un mobiletto con l’intelaiatura di ferro che
reggeva due piani di marmo. Su quello superiore,
protetto da un bordo rialzato, vi era il pianòto
o bazhin (il bacile) smaltato e,
sostenuto da un telaino di ferro, uno specchio; su
quello inferiore, più piccolo, la brocca dell’acqua.
Ma il contadino preferiva scendere in cucina e
lavarsi sul secchiaio o, d’estate, all’aperto. |
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